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Valutazione dello sviluppo del negativo in Bianco e Nero.

  Alla fine del processo di sviluppo della pellicole si dovrà effttuare, analizzando il negativo ottenuto, una valutazione dell'esito dello stesso. Questi sono i principali errori/diufetti che si potrebbero riscontrare: ●       Presenza di macchie trasparenti. In questo caso non si è battuto il tank sul tavolo dopo i capovolgimenti. Nessun rimedio possibile. ●       Ci sono macchie, o velati, neri. Il negativo ha preso luce prima dello sviluppo. Da valutare se è successo  in camera. Nessun rimedio possibile. ●       Il negativo mostra macchie bianche. Sono macchie di calcare relative ad un non adeguato lavaggio della pellicola. Ripetere il lavaggio. ●       Graffi del negativo. Non è stato maneggiato con cura il negativo, oppure, la pellicola è stata intaccata in camera, magari con il premi pellicola che sullo sportello che chiude la pellicola stessa. Nessun rimedio possib...
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Indebolitore per negativo

L'indebolitore per negativo è una soluzione chimica che viene utilizzata per ridurre la densità di un negativo fotografico. È un composto di ferricianuro di potassio e sodio tiosolfato. Il ferricianuro di potassio è un agente riducente che attacca le particelle d'argento nel negativo, mentre il sodio tiosolfato è un agente fissante che ferma l'azione dell'agente riducente. L'indebolitore viene utilizzato per correggere i negativi sovrasviluppati o per creare effetti speciali. Può essere utilizzato anche per schiarire le aree scure di un negativo per migliorarne il contrasto. Per utilizzarlo è necessario seguire questi passaggi: 1.     Preparare la soluzione di indebolimento.  È possibile acquistare una soluzione di indebolimento già pronta o prepararla da soli. Se si prepara la soluzione da soli, è necessario seguire la ricetta fornita dal produttore della pellicola fotografica. 2.     Rimuovere il negativo dal bagno di fissaggio. 3.  ...

Camera Oscura in casa - Come fare.

La camera oscura, improvvisata o fissa, ha bisogno di essere organizzata sia per lo sviluppo della pellicola che per la stampa. Soprattutto dovrà essere a prova di luce. La camera oscura dovrebbe essere provvista di buona aereazione, corrente elettrica e acqua corrente (se non presente nella camera che stai almeno nelle vicinanze). Per improvvisare una camera oscura si può utilizzare anche una cucina, un bagno o uno sgabuzzino. L’importante, ove possibile, è dividere la zona secca, ovvero, dove verrà posizionato l’ingranditore, dalla zona umida contenente le vasche per lo sviluppo e per il lavaggio. Nella figura sotto è riportato un esempio con l’utilizzo di una cucina. Sono sconsigliati ambienti con luci al Neon in quanto potrebbero avere dei bagliori  improvvisi che potrebbero alterare la stampa. Per isolare dalla luce si può utilizzare una tenda fatta con un tessuto che attiri la polvere. Per la ventilazione si può anche far cambiare aria ogni tot minuti. Approfondisci quest...

Il difetto di reciprocità della pellicola.

Le pellicole , superato un certo tempo di scatto lento secondo possono presentare un problema che varia a seconda della pellicola utilizzata. Ad esempio, con una HP5 (curva riportata nelle foto sotto), se si ha una misurazione che porti un tempo di 10 sec si potrebbe essere costretti ad esporre per 20 Secondi, ciò è dovuto al fatto che i pigmenti fotosensibile nelle zone con luminosità molto basse hanno bisogno di più tempo per impressionarsi, andando ad alterare il normale rapporto tra apertura e tempo. Questo si chiama difetto di reciprocità. Approfondisci questo tema con il corso dedicato (disponibile anche online) del Centro Corso Fotografia. Contattami, anche via  WhatsApp, al 3927701442

Contrasto di una pellicola - La curva caratteristica

  Una pellicola in bianco e nero, oltre che dalla risoluzione, dalla grana e dalla rapidità, può differire da un'altra anche a causa del contrasto.  Per le pellicole negative il contrasti è dato dalle differenza di deposito dell'argento sviluppato, chiamate densità derivate dall'esposizione (le zone chiare sono ad alta densità, le zone scure sono a bassa densità).  In fase di acquisizione il contrasto è dato dalle differenti brillanze del soggetto. Mentre, per lo sviluppo, è dato dal tempo di trattamento per lo sviluppo stesso, in particolare, aumentando il tempo di sviluppo si aumenta il contrasto. Per misurare il contrasto si effettuano delle misure sulla 'Curva caratteristica' della pellicola, che è definita dalla risposta dell'emulsione ad aumenti controllati di esposizione con un tempo di  sviluppo specificato. In particolare, la pendenza, o inclinazione, verso l'alto indica il contrasto intrinseco della pellicola: è ripida in caso di materiali ad alto ...

Test per Pellicola a Colori

Un fotografo che decida di fotografare a colori dovrebbe conoscere le diverse caratteristiche che ci sono tra le varie emulsioni delle varie marche di pellicole. Anche tra pellicole della stessa casa possono esserci delle differenze. Il tutto per capire quale tipo di pellicola è più efficace per il nostro progetto fotografico da realizzare. Le differenze principali riguardano la risposta cromatica, l'effettiva sensibilità e la latitudine di posa. Ogni casa fornisce i dati in riferimento a queste grandezze, ma i test personali sono la via più sicura per farsi un'idea personale della pellicola che più si addice a noi e al nostro intento. Per fare i test bisogna essere rigorosi e rispettare sempre le stesse condizioni, ovvero, la non variabilità del soggetto, dell'illuminazione, della fotocamera, dell'obiettivo, del diaframma, del tempo di scatto e delle distanze di scatto e delle fonti di luce. Una attenzione particolare va posta alla temperatura colore, in quanto questa ...

Biottica - Macchina fotografica

La fotocamera biottica è una fotocamera prodotta a fine anni 20 del '900. E' stata per 40 anni leader incostrastata dei fotoreporte, infatti, grazie al formato della pellicole 6x6, più  ridotto rispetto alle fotocamere a grande formato (18x24 ad ese.), è stata utiilizzata per fare servizi per le più famose testate gionalistiche del dopoguerra. Per un ventennio è stata l'antagonista del primo modello per uso civile dell'Hasselblad . La differenza principale tra el due (oltre al costo) è nel fatto che la biottica, rispetto all'Hasselblad, è una falsa reflex, in quanto l'obiettivo attraverso il cui si osserva la messa a fuoco è diverso da quello di ripresa (da qui il nome di biottica). L'altra differenza è che la reflex Hasselblad era (ed è) dotata di magazzino con cui è possbile intrecambiare pellicole di diverse rapidità, cosa che con la biottica non era possibile. Anche il cambiare obiettivo era più complicato rispetto alla refelx svedese, in quanto bisognav...